
Poco prima di una riunione internazionale di alto livello, una manager che seguo in coaching mi ha detto una frase che sento spesso nei contesti internazionali:
“So cosa voglio ottenere. Non sono certa di come verrà percepita la mia leadership in questo contesto”.
Ed è proprio qui che nascono gli equivoci.
Non per mancanza di competenza, ma perché i segnali che rendono riconoscibile la leadership vengono interpretati in modo diverso da una cultura all’altra.
In alcuni contesti, è apprezzato un approccio diretto: obiettivo, decisione, prossimi passi.
In altri, è previsto un avvio più relazionale: fiducia, contesto, un passaggio più graduale verso il contenuto.
La stessa comunicazione può generare percezioni completamente diverse.
L’errore più comune: pensare che il proprio stile di leadership funzioni ovunque allo stesso modo
Molti executive preparano con cura contenuti, numeri, alternative decisionali.
Ma nelle situazioni internazionali il risultato dipende spesso da due elementi aggiuntivi:
- come il messaggio viene letto,
- chi deve essere coinvolto prima, perché la decisione sia davvero sostenuta.
Non servono manuali di cultura.
Serve una preparazione breve, mirata e consapevole.
Quattro step rapidi per essere pronti (10–15 minuti)
1) Separare osservazioni e interpretazioni
Prima di entrare nel contenuto, fate un breve check mentale per mettere a fuoco:
- cosa è realmente osservabile,
- cosa è una vostra interpretazione,
- e dove rischiate di reagire più alla lettura personale che ai fatti.
Una distinzione semplice, che evita fraintendimenti e riduce tensioni inutili.
2) Valori e segnali di rispetto
Prima della riunione, chiarisci alcuni punti chiave:
- Cosa per me è davvero non negoziabile?
- Quali comportamenti vengono letti come rispettosi o adeguati in quel contesto e in quella cultura?
- Quali aspettative implicite esistono sul tono, sulle modalità di interazione e sui tempi della conversazione?
- Quali regole non scritte influenzano collaborazione e comunicazione in questo contesto?
3) Adattare la comunicazione senza rinunciare alla propria identità.
Quale stile è più efficace in questo contesto?
- comunicazione diretta ↔ comunicazione indiretta
- messaggi espliciti ↔ messaggi contestuali
- registro formale ↔ registro informale
- apertura più relazionale ↔ avvio diretto sul contenuto
- gestione dei tempi e degli interventi
L’adattamento serve a rafforzare fiducia e chiarezza.
Adattare il registro non significa cambiare stile personale, ma renderlo leggibile in un contesto diverso.
4) Contesto e stakeholder: la realtà che decide
Un check rapido:
- Chi decide formalmente?
- Chi influenza in modo informale?
- Quali interessi, priorità o pressioni determinano il contesto?
- La domanda chiave: chi deve sentirsi coinvolto affinché la decisione regga anche dopo la riunione?
Leadership Signal Scan (incluse le dinamiche di genere)
La leadership non è solo competenza: deve essere leggibile.
Per le donne in ruoli di leadership – e in alcuni contesti ancora più rilevante – non si tratta di “dimostrare” la propria autorità.
Si tratta di emanare una leadership che sia immediatamente percepibile, chiara nella postura, nella presenza e nella conduzione del meeting.
Questo si traduce in:
- una presenza che trasmette sicurezza fin dai primi secondi,
- una struttura chiara nell’avvio e nella gestione della conversazione,
- un modo di aprire, guidare e chiudere l’incontro che rende inequivocabile il ruolo di guida.
Non è una questione di intensità o volume, ma di chiarezza e stabilità del segnale.
Non serve essere più forti o dominanti.
Funziona molto di più una presenza calma, sicura, coerente al contesto.
E questo vale per chiunque abbia un ruolo di leadership:
come si conduce la riunione, chi viene coinvolto quando, come si esplicitano i passaggi decisionali, tutto questo può rafforzare o indebolire la percezione della vostra leadership.
Per essere preparati al prossimo meeting internazionale
Ecco alcuni accorgimenti strategici che richiedono pochissimo tempo:
- prestare attenzione a distinguere tra fatti e interpretazioni,
- mettere a fuoco i segnali di rispetto più rilevanti,
- chiarire e tenere presente la reale mappa degli stakeholder,
- definire come aprire l’incontro, quali responsabilità rendere visibili, come guidare il flusso decisionale e come chiudere con chiarezza.
Download the Executive Intercultural Meeting Prep Worksheet (10–15 minutes) and use it before your next meeting.
For high-stakes situations, book an Executive Prep Session to align stakeholder dynamics, leadership signals, and decision flow in advance.
Book: Executive Fit Check (15 min)
https://calendly.com/sylvie-schoch-creative-catalyst/executive-fit-check-15-min
Prefer email: sylvie@sylvieschoch.com
Coming next: Perché i progetti internazionali si bloccano sulla dimensione “people”, e cosa accade davvero con decision flow, escalation e stakeholder alignment quando la guida non è chiara.
In arrivo anche un secondo worksheet pratico per gestire con lucidità situazioni critiche ad alto impatto (WHO, WHERE, HOW, TO WHOM, WHAT, WHY).

